Pochi giorni fa da un comizio della Lega Nord, il "Senatur" Umberto Bossi gridava alla "lotta di liberazione del Nord". Che si potesse alzare un polverone nel sentire tali parole era cosa certa.
Un po' meno certa era che un'ala della Sinistra estrema, quella Sinistra che vede Fascisti brutti e cattivi ovunque, potesse addirittura offendersi in "nome del popolo italiano". Il quale, secondo loro, come liberazione deve riconoscere solo la caduta del Fascismo e del Nazismo durante la seconda guerra mondiale.
Un po' meno certa era che un'ala della Sinistra estrema, quella Sinistra che vede Fascisti brutti e cattivi ovunque, potesse addirittura offendersi in "nome del popolo italiano". Il quale, secondo loro, come liberazione deve riconoscere solo la caduta del Fascismo e del Nazismo durante la seconda guerra mondiale.
«Nella cultura nazionale e nelle regioni del Nord - sottolinea il presidente Violante - “liberazione” vuol dire una cosa sola: abbattimento della dittatura fascista e nazista e conquista della libertà. Ci sono parole che nella storia di un popolo diventano sacre, perché fondamento del sacrificio della vita di migliaia di uomini e donne».
Ricordando alla cara Sinistra che quella liberazione è la causa maggiore per cui ora ci troviamo le basi Americane sul nostro suolo. Quelle basi (vedi a Vicenza) che il popolo della Sinistra non vorrebbe perchè sono strumenti di guerra e soprattutto perchè sono Americane. Quell'America osannata in quei giorni di liberazione ma sempre e tanto odiata da tutto il popolo Comunista.





Nessun commento:
Posta un commento